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La Nascita del Santuario della Madonna di Polsi

Origini Storiche di Polsi

La storia di Polsi è davvero suggestiva, anche per merito del mistero che aleggia sulle sue origini e delle leggende relative al Santuario della Madonna di Polsi.

Si pensa, tra le tante ipotesi, che nel IX secolo alcuni monaci bizantini, in fuga dalla Sicilia per via delle invasioni Saracene, si inoltrarono all'interno dei territori dell'Aspromonte dove successivamente fondarono una colonia ed una chiesa.

Purtroppo però questo luogo era notevolmente lontano dai centri abitanti e venne dunque abbandonato dai monaci.

Mentre un'altra storia, che tuttora viene raccontata essendo la più nota, è che intorno al XI secolo un pastore oriundo di nome Italiano, che abitava nella vicina città di Santa Caterina d'Aspromonte, mentre cercava un toro che si era smarrito arrivò nella futura località di Polsi.

Lì vide l'animale che era nell'intento di dissotterrare una croce di ferro e fu così che al pastore apparve la Beata Vergine con il Bambino la quale gli chiese di costruire una Chiesa in suo onore, in modo tale che tutti i fedeli potessero giungervi per vederla.

Intorno al 1800 il Santuario della Madonna di Polsi venne poi restaurato ed arrichito al suo interno, questo grazie al priore Enrico Macrì che per oltre 30 anni governò all'interno del Santuario.

All'interno del Santuario della Madonna di Polsi oggi è possibile ammirare non solo l'altare in suo onore, ma anche la Statua dedicata alla Madonna della Montagna, la Santa Croce e tantissimi altri preziosi cimeli come la bara del principino di Roccella.

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